Q-day, il giorno in cui la crittografia diverrà insicura

I computer quantistici sono già una realtà, sebbene confinata quasi solo nei laboratori di ricerca.

Propongo un pezzo de LINKIESTA, secondo me molto ben fatto, che spiega con parole semplici cosa sono i computer quantistici e perchè potranno rappresentare un problema per tutti noi, se non ci prepariamo a gestire il momento in cui saranno disponibili commercialmente.

Detto in termini semplici: i computer quantistici potranno permettere ai cybercriminali di decifrare una marea di dati riservati che ora sono inviolabili perchè protetti da algoritmi di crittografia.

I criminali già ora effettuano attacchi informatici per sottrarre dati crittografati e li accumulano in attesa del giorno in cui i computer quantistici saranno una realtà commerciale e potranno quindi scardinare le passord e le cifratura che proteggono i dati.

La buona notizia

C’è una notizia positiva però: uno degli algoritmi di cifratura più usati, AES, è quantum-proof, cioè resistente agli attacchi quantistici e “I nuovi standard post quantistici funzionano già sui computer tradizionali e sono stati introdotti nei principali browser, ma la migrazione dei sistemi interni richiederà molto più tempo.”

Il problema si pone per altri algoritmi di cifratura, che non resisteranno.

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