Euro digitale, si approssima una rivoluzione nei pagamenti

Data ultima modifica 8 Novembre 2025 a cura di Aldo Colamartino

Da tempo la BCE é al lavoro per definire gli standard per l’emissione dell’Euro digitale.

Specifico che non si tratta degli Euro che abbiamo a disposizione sulla carta di credito o che movimentiamo mediante bonfici via internet, é qualcosa di piú complesso.

L’euro digitale sará un equivalente digitale del denaro contante, spendibile senza dover passare per i circuiti della carte di credito come VISA, Mastercard, American Express e con possibili ripercussioni a carico delle banche (tasto dolente); ció costituisce un dettaglio importante poiché i circuiti delle carte di credito sono gestiti da societá americane e quindi i cittadini europei dipendono da esse.

A titolo di esempio ricordo che, ogni anno, dall’Europa fluiscono tra i 20 e i 30 miliardi di € verso gli USA sotto forma di commissioni per i circuiti delle carte di credito.

L’euro digitale potrá essere usato per pagamenti tra cittadini europei esattamente come se fosse denaro contante e sará ancorato all’euro “tradizionale”.

In questo articolo di WIRED italia dal titolo “Euro digitale, le grandi battaglie per realizzarlo. Dalle regole per pagare alle sfide tecnologiche” é esposta una buona trattazione del tema Euro digitale.

Leggendolo ho scoperto, con una certa sorpresa, che paesi insospettabili sono al lavoro per realizzare la loro versione digitale della moneta emessa dalle rispettive banche centrali.

Nel pezzo di WIRED c’é anche un interessantissimo esempio pratico di quel che l’Euro digitale potrebbe significare, l’esempio riguarda l’acquisto di un biglietto del treno.

Per chi vuole approfondire

Qui allego un report approfondito sul tema elaborato grazie alla AI.

AGGIORNAMENTO: a inizio Novembre 2025 è comparso un pezzo su Milano Finanza che ci fa sapere che le banche private tedesche sono apertamente scettiche, se non proprio ostili all’Euro digitale; le banche tedesche temono che l’Euro digitale possa sabotare la loro funzione economica nonchè compromettere la natura fiduciaria su cui si basa il sistema bancario.

Secondo le banche tedesche «l’euro digitale non deve indebolire l’attuale e ben funzionante sistema di pagamento, ma piuttosto integrarlo in modo significativo. Il progetto pone rischi per la stabilità dei mercati finanziari e crea problemi di regolamentazione poiché la Bce fungerebbe contemporaneamente da fornitore di servizi di pagamento e da supervisore».

Questo rischia di compromettere la possibilità di avere un circuito di pagamenti digitali europeo pienamente interoperabile e indipendente dal sistema americano; non sono solamente le banche tedesche a creare difficolà, come spiegato in questo pezzo di Milano Finanza.



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